Riabilitazione pavimento pelvico

Kinesiterapia
4 Ottobre 2018

Come, Perchè e Quando è importante la Riabilitazione

Perché fare Riabilitazione?

Perchè nel corso della vita della donna numerosi sono i momenti in cui i muscoli del pavimento pelvico vengono sollecitati, attivati e a volte maltrattati: dopo una gravidanza, dopo un parto, dopo un intervento chirurgico, nel periodo della menopausa, in caso di stipsi o per una attività fisica scorretta.

I muscoli del pavimento pelvico possono trovarsi in una condizione di ipotono o di ipertono oppure essere dei muscoli che non si muovono o ancora che non sanno cosa fare o lo fanno in maniera scorretta. Se si sottovalutano queste condizioni si può andare incontro ad una disfunzione dei muscoli del pavimento pelvico.

Quando fare Riabilitazione?

GRAVIDANZA, PARTO E POST-PARTO
Prepararsi alla gravidanza e al parto è elemento necessario e fondamentale per limitare i danni di una situazione pelvi-perineale sfavorevole ed è di per sè motivo valido per iniziare un percorso riabilitativo in gravidanza.

PRE E POST CHIRURGIA ADDOMINALE
Ma non è mai troppo tardi per fare qualcosa per questi muscoli sopratutto se devi sottoporti ad un intervento chirurgico addominale, perineale o ano-rettale. La riabilitazione del pavimento pelvico, pre e post chirurgia, migliora l’esito dell’intervento stesso.

MENOPAUSA
La menopausa è un’altro bel traguardo per noi donne ma spesso è proprio in questo momento che si evidenziano disfunzioni e sintomi perineali legati proprio alla carenza estrogenica tipica di questo passaggio: riabilitare i muscoli in menopausa ci evita il peggioramento dei sintomi.

Fisioterapia Vicenza Trissino

Funzioni del Pavimento Pelvico

Funzione urinaria · Funzione riproduttiva · Funzione fecale
Funzione sessuale · Funzione statica · Funzione biomeccanica

Disfunzioni del Pavimento Pelvico

Pavimento pelvico
ipocontrattile-ipotonico

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incontinenza urinaria da sforzo,
mista, da urgenza

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incontinenza anale (feci e gas)

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prolasso organi pelvici

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sindrome del perineo discendente

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stipsi

Pavimento pelvico
ipertonico

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urgenza-frequenza

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cistiti

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disturbo dello svuotamento vescicale

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anismo (dolore anale)

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vaginismo e dispareunia

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dolore pelvico

CENNI DI ANATOMIA DEL PAVIMENTO PELVICO

Il pavimento pelvico è un’unità anatomo-funzionale composta da muscoli (sistema di sostegno) e da legamenti (sistema di sospensione).

I muscoli si intrecciano tra di loro e chiudono verso il basso il bacino, circondando l’apparato urinario e vaginale, formando il pavimento pelvico anteriore, fino a coinvolgere l’apparato ano-rettale costituendo così il pavimento pelvico posteriore.

I legamenti invece ancorano in alto la vescica, l’utero e il retto impedendo la loro discesa.

COSA SIGNIFICA FARE RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

La riabilitazione pelvi-perineale costituisce ormai da oltre un ventennio un riconosciuto approccio a molteplici disfunzioni uro-ginecologiche e colon-proctologiche, fra le quali vanno sicuramente segnalate l’incontinenza urinaria, il prolasso genitale, la stipsi, l’incontinenza fecale e le sindromi dolorose perineali. (Visco e Figuers, 1991).

Rieducare/Riabilitare significa utilizzare un insieme di tecniche specifiche di tipo conservativo, non farmacologico e non chirurgico, che hanno come obiettivo la correzione di molteplici disfunzioni pelviche.

OBIETTIVO DELLA RIABILITAZIONE PELVICA

Rendere la donna capace di produrre una forza contrattile degli elevatori dell’ano tale da poter controbilanciare le situazioni di stress perineale conseguenti agli aumenti pressori addominali (Di Benedetto, 1995).

MA NON SOLO! Con la riabilitazione la donna si riappropria di una parte del corpo che, anche per motivi culturali, religiosi ed educativi, viene poco presa in considerazione ma che invece è di fondamentale importanza per la salute e il benessere.

Uno squilibrio, una disarmonia, un’incapacità di utilizzare in modo corretto questi muscoli può essere l’inizio di una serie di sintomi che alterano in modo significativo la qualità della vita delle donne, modificando anche le loro abitudini.

COME RIABILITARE

Lavorare sul proprio corpo e sui propri muscoli è l’atteggiamento giusto verso la vostra salute e saprà fare la differenza. Conoscere e scoprire ciò che il vostro corpo e i vostri muscoli possono fare sarà una gradevole sospresa che procurerà notevoli benefici.

Con semplicità e chiarezza, utilizzando slide e disegni vi spiegherò alcune necessarie premesse di anatomia e fisiopatologia per informarvi della disfunzione in atto.

Le fasi del percorso riabilitativo sono:

  • presa di coscienza dei muscoli, perineali, addominali e respiratori;
  • rinforzo o rilassamento muscolare;
  • recupero funzionale;
  • automatizzazione dell’attività muscolare;
  • armonizzazione ed equilibrio.

LA MIA MISSIONE È:

Lavorare con passione e onestà professionale, continuando a credere con entusiasmo in ciò che faccio per promuovere, migliorare e tutelare la salute.